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Le controindicazioni del tatuaggio

I tatuaggi, moda dell'ultimo decennio, vanno fatti in luoghi adibiti allo scopo e devono essere realizzati seguendo le basilari norme igenico – sanitarie. I tatuaggi durano per sempre e, se non vengono fatti con cura, possono provocare gravi controindicazioni e notevoli rischi per la salute.

Tatuaggi: reazioni allergiche e rischi sanitari

Il tatuaggio provoca raramente reazioni allergiche, eccezion fatta per alcune colorazioni di rosso (si utilizza il cinabro, un composto derivante dal mercurio) e verde. Chi è allergico a determinati tipi di metallo invece, deve prestare maggiormente attenzione, perché la reazione al metallo, unita all'azione di alcuni pigmenti, rischia di provocare gonfiore, prurito e infiammazioni. Il tatuatore infatti, prima di procedere al tatuaggio, dovrebbe effettuare un test per verificare la presenza di eventuali reazioni allergiche e indesiderate; se si conoscono le proprie allergie, è bene dunque comunicarle prima di iniziare. Altre reazioni molto rare sono: il rischio di shock anafilattico, in soggetti ipersensibili, e alcuni casi di rigetto dell’inchiostro. È indispensabile, infine, che il tatuatore lavori in ambienti dalle condizioni igieniche ottimali, utilizzando strumenti omologati e sterilizzati e aghi usa e getta. Di contro, un mancato rispetto di queste norme potrebbe provocare gravi patologie e infezioni quali: epatiti A, B e C, tetano, lebbra, infezioni da stafilococco e AIDS. Diffidate dunque dai ciarlatani e dai tatuatori fai-da-te, preferendo professionisti seri e affidabili, seppure più costosi.

Come rimuovere un tatuaggio

Al fine di trattenere la colorazione in modo permanente, la tecnica del tatuaggio ingloba nelle cellule del derma i pigmenti allo stato semi solido. Chi desiderasse rimuovere un tatuaggio deve quindi effettuare una dermoabrasione. Questa tecnica particolarmente aggressiva prevede l'eliminazione da uno a due millimetri di pelle; è molto dolorosa e più lasciare cicatrici e segni visibili. Una recente tecnica di eliminazione dei tatuaggi, dai costi molto elevati è invece quella che avviene mediante laser; essa vaporizza solo ed esclusivamente le cellule pigmentate, evitando dolore e rischi di cicatrici.

20100310

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