La scelta del giradischi
Scegliere quale giradischi acquistare non è un passo semplice, anzi è pieno di insidie in quanto sebbene sembri essere un prodotto oramai in via d'estinzione, le marche storiche reggono ancora alla crisi.
La regola numero uno nella scelta del giradischi è comunque quella di non risparmiare, almeno in maniera eccessiva, nè farsi abbagliare dalle offerte delle marche tradizionali degli impianti stereo, poichè un prezzo basso vuol dire qualità minima e riproduzione di suono limitata.
Quali marche scegliere
Un giradischi analogico degno di questo nome deve appartenere ad almeno una delle seguenti marche: Rega, Thorens, Linn Sondek, J.A. Michell. Rega è più indicata se si vuole acquistare un prodotto a telaio rigido, mentre Thorens per quanto riguarda il telaio sospeso. Naturalmente i prezzi non sono economici, ribadiamo questo concetto, ma va anche ricordato che il giradischi è uno strumento di precisione e non si può prescindere dalla qualità.
La scelta delle componenti
Il prezzo di un giradischi varia notevolmente a seconda del fonorivelatore che vogliamo integrarci. Il fonorivelatore (ovvero la puntina del giradischi) è una delle parti fondamentali, in quanto è responsabile diretta della perfetta riproduzione del suono. Se si ha l'esperienza giusta, è possibile comporre il nostro giradischi affidandoci a elementi di diverse marche, ma non possiamo prescindere dalla giusta combinazione.
Un giradischi analogico che si rispetti deve dunque essere composto dalle seguenti componenti: telaio rigido o flottante (la scelta sta a noi), trazione a cinghia, braccio tangenziale, un buon fonorivelatore.
Marco Baroncini
20091010
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